Pedoni, bici, aree verdi: ecco il progetto per il nuovo lungomare sangiorgese

Il progetto tecnico di fattibilità del nuovo del lungomare di Porto San Giorgio prende forma. In sala consiliare è stato presentato al sindaco Nicola Loira, all’assessore ai Lavori pubblici Massimo Silvestrini e al dirigente Sauro Censi lo stadio avanzato realizzato dal gruppo di progettazione Arkteam di Ascoli. I tecnici hanno messo all’attenzione dell’Amministrazione comunale le bozze realizzate ed una esposizione attraverso slide; il tutto accompagnato dallo studio economico di fattibilità e dalla documentazione necessaria per la successiva richiesta dei finanziamenti.

Gli obiettivi del progetto

Il progetto è stato redatto sulla base delle indicazioni ottenute. Coglie l’obiettivo d’essere interconnesso alla spiaggia e al resto della città. E’ stato voluto comprensivo di spazi da vivere tutto l’anno ed è capace di generare ampie e sicure aree per la mobilità dolce e la carrabilità.

L’attuale area passa dagli attuali 20.000 a 50.000 metri quadrati. La sua particolare caratteristica d’avere collegamenti ad ogni tratto d’accesso e sfruttando i primi metri delle spiagge libere che diventano luoghi per la socializzazione. Spiccano elementi architettonici caratterizzanti ed il fatto che l’antico lungomare continui a rappresentare anche per il futuro un punto di riferimento.

Gli aspetti tecnici (suscettibili di variazioni)

Durante la riunione ci sono stati scambi di opinioni tra le parti soprattutto sugli aspetti tecnici. Il progetto si sviluppa tenendo in considerazione l’odierno piano di spiaggia: la pista ciclabile che è stata disegnata si presenta come un percorso che si snoda da nord a sud attraverso spazi e verde. E’ ancora suscettibile di cambiamenti: prima che venga presentato alla città avverrà un confronto all’interno della maggioranza consiliare.

Il primo step verso la conclusione

“E importante questo primo step – ha voluto dire il sindaco dopo la riunione – . La nostra città non ha mai avuto un progetto specifico dagli anni ’80 in questo avanzato stato di definizione. Adesso possiamo iniziare a ragionare sulle fonti di finanziamento che, senza questo lavoro, non possono essere cercate. E’ un documento indispensabile per poter accedervi: sono diverse le opportunità che attualmente esistono, partendo dalla ciclovia Adriatica ai progetti specifici riguardanti la mobilità dolce anche in relazione alle nuove esigenze di distanziamento. Il futuro lungomare sarà realizzabile per stralci: mi auguro di portare a definizione tutta la progettazione nel mio periodo di amministrazione e di reperire risorse per effettuare il primo intervento”.

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