Festa di Sant’Antonio Abate. La pro loco rispolvera la tradizione della cena di baccalà

ENOGASTRONOMIA Convivialità e appartenenza: sono queste le parole intorno alle quali si sta muovendo il nuovo direttivo della Proloco per i prossimi eventi da proporre in città.

Le tradizioni

A cominciare dalla cena di Sant’Antonio abate, festa religiosa che verrà celebrata domenica prossima 15 gennaio in piazza San Giorgio con la tradizionale benedizione degli animali al termine della celebrazione eucaristica delle 11.30 in cattedrale.

«Quest’anno – spiega la presidente Giorgia Squarcia – abbiamo voluto rispolverare una tradizione, la cena di baccalá. Dal racconto degli anziani, a Porto San Giorgio c’era il comitato festeggiamenti per il Patrono di San Giorgio che organizzava questo momento di convivialità in onore di Sant’Antonio e la Tombola per raccogliere soldi per il 23 aprile. Noi abbiamo ripreso questa tradizione per un momento di condivisione tra cittadini e non, lo stare insieme è espressione di comunità». L’appuntamento con la cena a base di baccalà e la tombola di Sant’Antonio è per venerdì 20 gennaio alla trattoria Excelsior.

Le prenotazioni

«Un grazie fin da ora agli chef Pino e Camillo – aggiunge la presidente della Proloco – e alle attività locali che hanno messo a disposizione i premi per la tombola».
Per partecipare alla cena “baccalà e tombola” occorre prenotare alla Proloco al numero 334 1544374.

in copertina: la locandina dell’evento

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